Lavori stradali

Anfiteatro all’ aperto Riccione

Nome progetto:

Lavori di realizzazione di un anfiteatro all’ aperto nell’ area dell’ ex fornace Piva – 2 stralcio, pavimentazioni sottoservizi e basamenti.
Regione: Emilia-Romagna
Cliente: Comune di Riccione
Inizio lavori: Maggio 2015
Durata prevista: 32 giorni

DESCRIZIONE PROGETTO

Nell’ambito dell’intervento complessivo dell’area della ex-Fornace Piva è previsto anche la sistemazione esterna con la creazione di un anfiteatro all’aperto su terrapieno per spettacoli e la sistemazione delle aree verdi con i relativi percorsi pedonali e ciclabili.
Il presente progetto riguarda tutte le lavorazioni di contorno all’anfiteatro (pavimentazioni, basamenti per prefabbricati, sottoservizi, illuminazione, ecc).
L’ingresso dell’area sarà collocato immediatamente vicino al nuovo ponte ciclopedonale di viale Einaudi. Sarà pavimentato con mattoni trafilati (dim 6x6x27cm) un’area che conduce alla biglietterie e che passando davanti all’intera gradonata porta sul lato opposto del terrapieno alla zona dedicata ai servizi.
Vengono a tal fine realizzati due basamenti in c.a. (delle dimensioni di 5 x 3m) che permetteranno la collocazione di prefabbricati amovibili per le due utilità richieste. Un terzo basamento verrà realizzato di 40mq, vicino al palcoscenico, allo scopo di collocare un prefabbricato per i camerini con servizi per gli attori.
L'anfiteatro è dotato di un grande palco (16 x 14 m di profondità, mq 224), di poco sopraelevato rispetto alla platea, con inclinazione dell’1,5%. Sarà realizzato su una platea di fondazione in c.a. tale da supportare i carichi degli allestimenti per gli spettacoli (americana delle luci, arco per telo delle proiezioni cinematografiche, ecc). Tra il corridoio presente ai piedi dell’anfiteatro e il palcoscenico, è presente uno spazio che sarà inclinato (5%) per la parte destinata alla platea e sistemato con superficie permeabile finita con granulato di marmo. Tale finitura è anche per il camminamento che conduce alla platea dei camerini. Vengono realizzati, alcuni solo con la predisposizione, tutti i sottoservizi occorrenti per dare completa funzionalità all’area. La linea per la fornitura di corrente (ai prefabbricati, alla regia spettacolo, al palcoscenico), la linea della pubblica illuminazione (per 8 pali e due torri faro), la linea per l’illuminazione di emergenza (per 9 proiettori dedicati), la linea telecom (servizio telefonico digitale), la linea dell’acquedotto (per i bagni e i camerini), la linea fognaria – sia per la rete bianca che per la rete delle acque reflue. Alcuni di questi sottoservizi provengono dall’edificio della ex fornace (Contenitore culturale). Quale fondale del palcoscenico è prevista una doppia piantumazione, sfalsata, con una fila di pini – esterna – ad interasse di 7m, e una fila di cupressus – interna – ad interasse di 7m. Una volta cresciute le due essenze diverranno parte integrante ed essenziale dell’effetto di fondale naturale del palcoscenico. Un manto di prato coprirà le restanti parti delineate dalle sistemazioni per la raccolta e smaltimenti delle acque meteoriche.